Diritto di famiglia

Presto assistenza stragiudiziale e giudiziale in materia di famiglia, anche davanti al Tribunale per i minorenni. Ho maturato una solida esperienza in relazione a tutte le problematiche generalmente di competenza di uno studio legale civile, in particolare:

  • separazioni
  • divorzi
  • scioglimento di convivenza more uxorio
  • volontaria giurisdizione

Consiglio sempre al cliente di sondare le eventuali possibilità di una soluzione consensuale della lite, basata sulla definizione delle condizioni di accordo che come tale, con particolare riferimento alla crisi della famiglia, può presentare numerosi vantaggi, tra cui: risparmio di tempo e costi, maggiore collaborazione, specialmente nel caso vi siano dei figli.

Anche al fine di agevolare la ricerca di un accordo, che sia soddisfacente per entrambi i coniugi e, di conseguenza, anche duraturo, invito il cliente a voler seguire, insieme al coniuge o convivente, alcune sedute di mediazione familiare, presso un esperto da individuare di comune accordo tra di loro.

Consiglio al mio assistito, in caso di accordo con l'ex partner per una separazione consensuale o divorzio congiunto o scioglimento di rapporto di convivenza more uxorio, di siglarlo mediante negoziazione assistita, ciò secondo quanto dispone l'articolo 6 del DL 132/2014. La negoziazione assistita è una delle nuove procedure di separazione consensuale, di divorzio o di modifica delle condizioni di separazione o divorzio che consente ai coniugi di conseguire lo status di separati o divorziati senza andare in Tribunale ed in breve tempo.

Inizialmente tale istituto, in ambito familiare, trovava applicazione esclusivamente nei seguenti casi:

  • separazione personale;
  • cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • scioglimento del matrimonio;
  • modifica delle condizioni di separazione e divorzio;
  • scioglimento delle unioni civili (ex art. 25, L. n. 76 del 2016) e relativa modifica delle condizioni assunte.

La Riforma Cartabia ha esteso l’ambito di applicazione (a partire dal 22 giugno 2022) anche ai casi di figli nati fuori dal matrimonio, che siano minori ovvero maggiorenni non economicamente autosufficienti, disciplinandone le modalità di mantenimento. Così facendo, il legislatore – nell'ottica di valorizzare il più possibile le ADR (alternative dispute resolution) – incentiva la ricerca di una soluzione consensuale anche in quegli ambiti in cui fino ad oggi la negoziazione assistita era preclusa. In particolare, la riforma Cartabia incentiva negoziazione e mediazione familiare.

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